Ti trovi in:

Home » Territorio » Informazioni utili » Storia » Dal 1900 al 2000

Dal 1900 al 2000

di Venerdì, 31 Gennaio 2014 - Ultima modifica: Lunedì, 03 Marzo 2014

1903

Sono poche le filodrammatiche di paese che si dimostrarono capaci di superare la grande crisi degli anni 1960 - 70. Tra queste vi è quella di Giustino che fu fondata nel 1903 e che dopo 60 anni di attività fu insignita della medaglia d'oro del Presidente della Repubblica.

1909

Giustino che era stato la prima sede curaziale della Valle (sec. XVI) ottenne l'elevazione al ruolo di parrocchia nel 1909. Primo parroco fu don Giovanni Baratella uomo di sapere enciclopedico e pastore di grande prudenza. Morì nel 1950, dopo aver retto questa cura d'anime per ben 34 anni (1909 - 1943)

1916 - 17

Dopo soli 49 anni di attività le campane di S. Lucia come quelle di tutti gli altri paesi subirono la "condanna a morte" da parte del governo austriaco che le requisì per scopi bellici. A sostituire fu chiamata la piccola campana di Massimeno che suonò fino al 1922, anno in cui al Gloria del sabato santo fu inaugurato il nuovo complesso sonoro. Dopo qualche inconveniente dovuto a guasti di logoramento (1963 -1969) presto riparati, il concerto fu elettrificato nel 1969, essendo parroco don Beniamino Molinari.

1933

Dopo gli incendi del 1728 e del 1830 anche in questo secolo Giustino fu provato dalla furia devastatrice del fuoco (1933).
Sembrano invece stranamente collegate al numero "sei" le sventure apportate al paese nel secolo XX dalla forza selvaggia dell'acqua: 1906,1960,1966.

1940

Il Tevini decorò l'interno della chiesa.

1942

" Vittorio Emanuele Terzo per Grazia di Dio e per volontà delle Nazioni - Re d'Italia e di Albania - Imperatore d'Etiopia, l'anno 1942…. ", inizia così il contratto di vendita di alcuni terreni di proprietà di Giustino alla Società Anonima Officine Elettrochimiche Trentine con sede in Milano. In seguito alla concessione di cave di quarzo, la suddetta società nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 6 marzo 1942 ritenne opportuno l'acquisto di tali terreni in Giustino per collocarvi un impianto con stazione d'arrivo della teleferica per il trasporto di materiale (quarzo) ricavato delle cave poste a monte dell'abitato. Il quarzo appartiene alla classe dei silicati che si trovano come costituenti delle rocce eruttive, formate a temperature e pressioni elevate.
Nel 1953 la proprietà passa all'impresa Gadotti Bruno con sede in Trento. Sotto la sua direzione la ditta raggiungerà il massimo livello estrattivo per poi diminuire nel corso degli anni, sempre più, fino alla sua chiusura. Chiusura che fu da attribuire, per la maggior parte, alla esigua quantità di ferro che si riusciva ad estrarre dal quarzo, tale da non risultare più economicamente remunerativa rispetto ai costi di estrazione.

1945

Il 10 marzo, mentre il fronte della II° guerra mondiale si approssimava ai nostri paesi, un aereo alleato mitragliò Giustino, causando un incendio di vaste proporzioni.

1946

Si iniziarono le esplorazioni di quella che sarà poi la "cava Maffei" (81 ettari di superficie) per lo sfruttamento di un feldspato che, lavorato poi in varie località italiane, costituisce un prodotto assai pregiato che copre il 70% del fabbisogno nazionale e che inoltre viene esportato in rilevanti quantità nell'area del MEC e oltre ancora.
Titolare della concessione e dell'impresa è la ditta Maffei, una famiglia di antiche tradizioni minerarie. Il titolare, signor Italo, fu anche oggetto di un rapimento avvenuto nella sua villa in Sardegna nel 1975, seguito dopo qualche mese dalla liberazione in cui ebbe una parte decisiva il comportamento coraggioso e altruistico dell'amico Olivieri Andrea di Campiglio.

1950 - 51

Il paese duramente provato dal crescente traffico stradale che ne congestionava le antiche viuzze, vide con grande sollievo la costruzione della variante a sud dell'abitato.

1966

La tragica alluvione che distrusse il paesino di Ches, minacciò anche Giustino con un 'enorme frana che, portata dalle acque del rio Flanginech, trascinò a valle tonnellate di melma che poi fortunatamente si riversò sull'aperta campagna.

Cenni storici tratti da : "- LA VERDE VALLE " a cura di don Cornelio Cristel.
- Documento storico sulla Curazia di sopracqua compilato
da don Marco Alberti, cooperatore in Giustino, nel 1866.

Questionario di valutazione
E' stata utile la consultazione della pagina?
E' stato facile trovare la pagina?

Inserisci il codice di sicurezza che vedi nell'immagine per proteggere il sito dallo spam